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Cosa c'è di diverso tra Network Marketing e il Franchising
La principale differenza tra il Franchising ed il Network Marketing è il costo di ingresso in attività. Quasi sempre nel Franchising c'è una "quota di ingresso" di diverse migliaia di euro. In poche parole viene richiesto all'affiliato di contribuire ai costi che l'azienda sostiene per la formazione iniziale.
Spesso ci sono anche dei contributi permanenti per il supporto commerciale (marketing, pubblicità, promozione, ricerca, sviluppo e servizi vari) offerto dal franchisor.
Nel Network Marketing i costi iniziali sono al massimo di qualche centinaio di euro e motivati dalla fornitura di alcuni prodotti essenziali e di materiali utili all'avviamento dell'attività.
Non sono richiesti contributi per il marketing o lo sviluppo di nuovi prodotti.


Altra differenza è la "localizzazione dell’attività".
Per il Franchising l'attività si svolge all'interno di un punto vendita, quindi in una zona ben precisa... e che di fatto dipende dalla "salute" del mercato in quella stessa zona. Non solo, dipende fortemente anche da fattori esterni quali il piano regolatore della città, le mosse della concorrenza nei negozi vicini, ecc. ecc.
Nel Network Marketing invece NON ci sono zone e non c'è quindi alcuna necessità di aprire un negozio, un'ufficio o uno studio in un luogo specifico... e grazie ad internet questa "libertà operativa" permette di avere accesso ancora più rapido al mercato globale.
Ad esempio, noi abbiamo l'opportunità di operare in più di 77 Paesi in cui l'Azienda è presente. Si possono quindi avere propri Clienti e propri Distributori in giro per il mondo... supportati dalle filiali dei loro Paesi.
Nel Franchising, di norma, se si vuole espandere il proprio business bisogna aprire direttamente altri punti vendita, in altre zone... con conseguenti nuovi investimenti, dipendenti, ecc.
Non è di certo prevista la possibilità di guadagnare delle provvigioni sui fatturati dei "punti vendita" di altri affiliati. Ogni negozio infatti è una realtà a se stante, che ha un rapporto esclusivo con l'azienda.
Nel Network Marketing c'è la possibilità di offrire l'opportunità di lavoro ad altre persone... e loro possono fare altrettanto, senza limiti di numero o di zona. Sul volume d'affari di gruppo si ricevono dei compensi aggiuntivi (pagati dall'azienda di tasca propria -


E proprio la questione delle Royalties marca una netta differenza tra le due forme commerciali: nel Franchising è l'affiliato che paga le Royalties alla casa madre!
Di solito sono percentuali variabili dal 5% al 10% del fatturato. Questi soldi servono a contribuire ai costi che la casa madre sostiene per promuovere il brand.
Nel Network Marketing (come spiegato poco fa) accade l'opposto... è la casa madre che paga il Distributore con provvigioni crescenti man mano che egli espande la sua attività inserendo e formando altri Distributori. E' quindi premiato il Distributore che trasferisce ad altri la sua esperienza.
In conclusione possiamo dire che anche gli obiettivi sono assai differenti tra le due realtà commerciali.
Nel franchising si punta maggiormente alla standardizzazione delle politiche di marketing ed all’omogenizzazione dei comportamenti, determinando dei vincoli per gli affiliati (orari standardizzati di apertura dei negozi, numero simile di dipendenti per punto vendita, ecc.).
Nel Network Marketing invece, il successo è basato sull'intraprendenza e sull’autonomia decisionale di ogni Distributore, che ha la massima libertà operativa, pur fermo restando l'obbligo di lavorare in modo etico.